19 Ago 2025

Violenza di genere, violenza domestica: la giustizia riparativa può curare le ferite del cuore? Quali percorsi possibili, anche alla luce dell’art. 48 della Convenzione di Istanbul?

 

ideato dal Centro antiviolenza Casa delle Donne CaD di Brescia
10 Ottobre 2025 ore 9:00 – 18:00
Aula Polifunzionale Campanato – Palazzo di Giustizia di Brescia

 

Perché Casa delle Donne ha voluto fortemente questo convegno? Perché la crescente attenzione alla tutela delle vittime di violenza di genere e la necessità di percorsi efficaci per la riparazione del danno rendono imprescindibile un approfondimento multidisciplinare sul tema. Il convegno nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di riflessione e confronto a più voci sul ruolo che la giustizia riparativa potrebbe svolgere nei casi di violenza domestica ed extra-domestica contro le donne. Spesso queste vittime di violenza non chiedono pene detentive per gli autori dei reati, ma ne auspicano un’assunzione di responsabilità. Desiderano che i medesimi riconoscano il dolore inflitto, comprendano la gravità delle loro azioni e si impegnino in un processo di consapevolezza che possa condurre a una reale riparazione del danno. Questo aspetto è particolarmente rilevante nei casi in cui siano coinvolti anche minori, vittime indirette ma profondamente segnate dalla violenza subita in ambito familiare.
In questo contesto, l’articolo 48 della Convenzione di Istanbul riveste un’importanza centrale.
Tale norma impone agli Stati di vietare la mediazione obbligatoria e alternativa, incluso il processo di conciliazione, in tutti i casi di violenza di genere, proprio per evitare che tali strumenti diventino un’ulteriore forma di pressione o ri-vittimizzazione per la donna. Tuttavia, ciò non esclude la possibilità di un utilizzo attento e volontario della giustizia riparativa, purché incentrato sulla protezione della vittima, sul consenso informato e sull’effettiva capacità dell’autore di
affrontare il percorso con responsabilità.
Il convegno – rivolto a magistratura, avvocatura, servizi sociali, ambito psicologico/educativo, mediazione nel campo della giustizia riparativa, forze dell’ordine, operatrici dei centri antiviolenza, centri per uomini autori di violenza di genere – intende quindi analizzare, con l’apporto di persone professionalmente qualificate e di diverso orientamento, se e come la giustizia riparativa possa
costituire un valido strumento integrativo (e non sostitutivo) della giustizia penale tradizionale. Specifica attenzione sarà dedicata alle esperienze già avviate in Italia e all’estero, alle criticità etiche e operative, e alle condizioni imprescindibili affinché l’eventuale percorso di riparazione possa avvenire in un contesto protetto, non giudicante e rispettoso della dignità della vittima.

 

 

NOTE INFORMATIVE: è necessario iscriversi accedendo al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeOd8s8DCTVp2tb24GvHGvJZl7NWoWlj6SyEYWAenNnMyASBg/viewform?usp=header.

Il numero di posti è limitato, fino ad esaurimento iscrizioni.

Il corso è accreditato dall’Ordine degli Avvocati ed in fase di accreditamento dall’Ordine degli Assistenti sociali.

Casa delle Donne rilascerà un attestato di partecipazione relativo all’evento. Tale attestato non sostituisce, ma si aggiunge come ulteriore certificazione a quello rilasciato dall’Ordine degli Avvocati e degli Assistenti Sociali.

Per qualsiasi altra informazione potete scrivere a: eventi@casadelledonne-bs.it

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